Tecno Profezie, un hub di welfare culturale per l’innovazione digitale, sostenuto dalla Città di Torino con fondi PON Metro React EU, è l’articolato progetto che, a partire dal lancio del primo ottobre, sarà implementato per un anno dal Museo Mufant in collaborazione con l’Università di Torino (Dip. di Informatica e Dip. di Filosofia e Scienze dell’Educazione), la ASL di Torino, le cooperative sociali Altra Mente e Stranaidea e la ong CIFA.
Il progetto costituisce una risposta resiliente al disagio sociale prodotto dalla pandemia Covid-19, a partire da tre evidenze: il persistente analfabetismo digitale della popolazione italiana (l’indice DESI ci colloca agli ultimi posti fra i paesi europei), il delinearsi di una categoria sociale – quella dei Neet – costituita da un crescente numero di giovani socialmente isolati e senza occupazione, il persistere della povertà socio-economico-culturale nelle periferie cittadine.
Obiettivo generale di Tecno Profezie è avvicinare il maggior numero possibile di persone ai temi dell’innovazione digitale utilizzando la fantascienza, un genere volto a raccontare la scienza attraverso la fiction narrativa.
Il progetto, diffuso sul territorio della Circoscrizione 5 di Torino e rivolto a pubblici di prossimità contempla una serie di azioni a matrice culturale, formativa e sociale focalizzate sui temi dell’innovazione digitale come blockchain, NFT, commonshood e FirstLife, il social network georeferenziato che si sta sviluppando in Unito e testando insieme alla Città di Torino.