La parte finale di Corso Farini, verso Corso Regina Margherita, è unanimemente riconosciuta come una zona critica e marginale. Qui, le radici affioranti degli alberi rendono difficoltosi gli interventi di riqualificazione, impedendo la realizzazione di arredi e servizi permanenti. Questa condizione limita la fruibilità quotidiana dello spazio e scoraggia gli investimenti nell’area.
L’assenza di manutenzione e di funzioni consolidate ha reso questo tratto il simbolo della discontinuità territoriale che ancora separa le parti più curate e vissute di Corso Farini da quelle marginali e meno accessibili. Riconoscere e affrontare questa frattura è considerato un passo necessario per restituire continuità, sicurezza e valore d’uso all’intero asse di Corso Farini.