Con il termine Salotto di Corso Farini si fa riferimento al cuore del progetto MyFarini, concepito come un simbolo di rigenerazione urbana e di partecipazione collettiva.
Particolarmente apprezzata è stata l’apertura, durante gli eventi, di uno dei due container fissi installati da Stratosferica, temporaneamente adibito a bar.
Questa iniziativa è stata accolta positivamente dalla comunità, poiché l’area di Corso Farini è generalmente priva di servizi di prossimità e di spazi destinati alla socialità quotidiana.
Nel corso delle attività e delle interviste è infatti emerso come sarebbe molto apprezzato l’inserimento stabile di un chiosco o di un piccolo servizio di ristoro – ad esempio un food truck o un furgone dei gelati – capace di rendere la zona più vivibile, frequentata e socialmente attiva.
Per quanto riguarda gli interventi artistici presenti, le persone residenti hanno espresso apprezzamento per l’aspetto estetico e decorativo delle opere. Tuttavia, è stato osservato che questi murales non comunicano in modo diretto valori di inclusione o rappresentanza interculturale.
Al contrario, è stato suggerito di ampliare l’iniziativa con la realizzazione di nuovi murales che esprimano in maniera più esplicita tematiche legate al rispetto, alla convivenza e all’integrazione tra le diverse comunità che abitano la zona.