Progetto articolato nei seguenti assi:
Albergo diffuso di comunità_ Vincitore del bando GAL EVV 16.3.: prevede lo sviluppo di un albergo diffuso (nome indicativo da risolvere problematica con norme regionali) con reception nella nuova Porta di Valle di Villar Pellice e camere esclusivamente negli alpeggi . L' obiettivo e' creare un trekking con pernottamenti esclusivamente in alpeggio, tutti i giorni diversi. Sarebbe il primo in Italia, novità assoluta sul mercato.
SMART VILLAGE del GAL EVV_ Ampliare il progetto dell'albergo diffuso a SMART TURISTIC VALLEY in funzione del prossimo bando SRG07. AL momento abbiamo gia' coinvolto numerosi stakeholder in un esercizio di brain storming per individuare tutte le inziative SMART che potrebbero essere realizzate in valle.
Al momento ne abbiamo individuate 28 tra cui:
- estensione a tutte le strutture ricettive e servirsi di filiera della valle
- piattaforma gestionale su cloud
- Infrastruttura Digitale ( per connessione negli alpeggi e nei rifugi ), sensori e dispositivi IoT
- hub multiservizi
- camapagna vieni a vivere in val pellice connessa a progetto per asili e primarie bilingue/ smart education
- crowfunding rewards per mercatini dei prodotti d'alpeggio
- app digitale del territorio
- rigenerazione albergo Crumiere (della Regione, in disuso da anni)
- ristrutturazione di una baita per alpeggio ( in rete per l'"albergo diffuso")
- corsi di formazione turistica per gli alpigiani
- progetti ciclabili transvalligiano e trasfrontaliero
- nuovi servizi (per esempio sherpabus)
- nuovi sentieri trek e ciclabili
- pacchetti turistici accessibili (in collaborazione con COESA e CPD)
- info point
- aree smart working, coworking e spazi di condivisione
- gestioni innovative per bivacchi e aree camper
Fanno parte del partenariato i due comuni di Villar Pellice e Bobbio Pellice, l'Istituto turistico Porro di Pinerolo, la Proloco di Bobbio Pellice e il presidente dell'Associazione Produttori di Seras in rappresentanza degli alpigiani. Tra i sostenitori la Cooperativa Coesa di Pinerolo e la Consulta Persone in Difficolta' di Torino.