A Gagliano Aterno, paese di circa 250 abitanti nell’abruzzese valle Subequana, il processo di infragilimento dei luoghi è stato accelerato dal terremoto del 2009. Recentemente, ha preso avvio un processo di rivitalizzazione e di rigenerazione del paese, portato avanti dall’amministrazione comunale con il gruppo di giovani antropologi di Montagne in Movimento.
Le risorse destinate ai danni generati dal sisma vengono impegnate per un progetto di ripensamento di Gagliano Aterno finalizzato non solo alla ricostruzione materiale, ma alla creazione di spazi e strutture sociali e di welfare in un’ottica integrata, in cui il ripristino del Monastero di Santa Chiara e la realizzazione del nuovo Centro Operativo Comunale funzionino da infrastruttura di servizi per la rigenerazione e il reinsediamento in paese: spazi per bambini e famiglie, per produzioni culturali, per nuove microeconomie locali, per attrezzature sportive, e soprattutto per attività ed eventi della comunità. Una grande Casa comunitaria nel centro del paese, messa a punto col supporto del Politecnico di Torino e i professionisti locali, che ambisce a essere il luogo capace di trainare il processo di rigenerazione, il quale prevede anche la creazione di una comunità energetica.
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Progetto Centro Operativo Comunale-Casa comunitaria: Antonio De Rossi, Laura Mascino, Matteo Tempestini (Politecnico di Torino), Vincenzo Durantini, Francesco Eusani
[fonte testo: Dossier Uncem, 29 Giugno 2022]
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